Papaya, proprietà e benefici del frutto della vitalità

Questo è denominato il frutto della vitalità e mai come dalla Papaya si possono ottenere benefici e proprietà molto importante per l’organismo e pelle. Ma quali sono e come si utilizza?

Caratteristiche della papaya

La papaya è il frutto della pianta Carica Papaya L. che appartiene alla famiglia delle Caricacee. La sua ubicazione e origine deriva dall’America Centrale e Meridionale tanto che ad oggi ci sono al mondo più di 25 specie e 50 varietà coltivate. È una pianta che ama il calore del sole e si presta alla crescita in zone tropicali come l’India – l’Africa – il Brasile con varietà che sono conosciute in Italia come Solo, Cera, Semangka.

La pianta di questo frutto è similare a quella delle palme anche se non è un albero, infatti è un arbusto piccolo e ramificato che sviluppa un ciuffo di foglie in verticale dall’altezza pari a 10 metri. Il frutto può avere dimensioni differenti anche se nella maggior parte delle volte è ovale, con un colore della buccia giallo aranciato e polpa morbida, succosa e dolce.

Benefici e proprietà della papaya

Non è solo un frutto buono, infatti possiede tantissime proprietà e benefici utilizzate sin dai tempi antichi via topica oppure orale. Come prima proprietà è doveroso evidenziare quella antiossidante grazie all’apporto di carotenoidi e flavonoidi che proteggono le cellule e contrastano l’invecchiamento cutaneo mettendo uno stop ai radicali liberi.

I carotenoidi che sono nella sua composizione hanno una forte quantità di licopene che è appunto un antiossidante molto potente al cui azione è il contrasto all’invecchiamento cellulare nonché prevenzione di malattie degenerative. Per l’organismo è necessario che si procuri da alimenti che lo rappresentino al 90% come l’anguria, l’uva, l’albicocca, pompelmo rosa e appunto la papaya.

Un frutto similare al melone, dissetante grazie al suo contenuto di acqua all’88% e alla sua composizione ricca delle Vitamine A – C – P con molte fibre, grassi allo 0,3% nonché un bassissimo apporto calorico.

Vengono utilizzati anche i frutti immaturi per ricavare l’enzima denominato proteolitico che viene utilizzato nella cura per le difficoltà dell’organismo a digerire, soprattutto quanto si affronta un pasto molto veloce – abbondante e disordinato. Quando il frutto diventa maturo, questo enzima va man mano a scemare.

Si utilizza questo frutto anche per la sua azione alcalinizzante che ristabilisce quello che è l’equilibrio acido base che spesso e volentieri viene compromesso. Questa azione si manifesta in caso di una alimentazione non corretta – povera di frutta e verdura con abuso di farmaci e aggiunta di stress (tenendo conto anche della mancata attività fisica).

Ma quali sono i suoi valori nutrizionali? Per 100 grammi di prodotto si calcolano:

  • 43 Kcal
  • colesterolo 0 mg
  • grassi 0,3 g
  • sodio 8 mg
  • potassio 182 mg
  • carboidrati 11 g
  • fibre 1,1 g
  • proteine 0,5 g

Utilizzi del frutto della papaya

Ci sono tantissimi utilizzi di questo frutto, infatti consumarlo a metà mattina è indicato per i problemi legati alla digestione soprattutto in caso di cibi grassi e proteici. Diventa anche un alleato in caso di gastrite e stitichezza, con un’azione lassativa prodotta dalla polpa morbida.

Detossinante e idratante, il suo alto contenuto di acqua permette di acquisire tutte le sue proprietà rimineralizzanti per eliminare tutte le tossine che si sono accumulate nell’organismo. Da Giappone arriva anche la cultura della papaya fermentata che attua la nascita di nuove importanti sostanze che aiutano il sistema immunitario.

Se il frutto viene quindi fatto fermentare, con aggiunta di lievito, si attua una azione antiossidante con la protezione immediata dell’organismo da parte della generazione e invecchiamento cellulare. Un valido aiuto per le difese immunitarie, per la memoria e la concentrazione (nonché la vitalità!).

Da consumarsi anche tutti i giorni, non possiede controindicazioni. Verificare con il proprio medico prima di assumere questo frutto.

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