Diete

Dieta lampo 5 giorni: come funziona, benefici e menù esempio

L’estate si sta avvicinando a passo sempre più veloce e sono in molti coloro che cercano di correre ai ripari degli effetti che questo inverno prolungato ha provocato su tutti noi.

Primo tra tutti? Qualche chilo in più sulle zone critiche, complici le tante volte che ci siamo coccolati di fronte alla televisione con un bel film e una fetta di dolce in più rispetto al necessario. Grazie anche alle temperature molto rigide che si sono registrate lo scorso inverno, è stato certamente più difficile del solito sforzarsi a svolgere un regolare esercizio fisico.

Sono tantissime le diete veloci che si trovano sul mercato: oggi prenderemo in esame un regime alimentare che permette di sgonfiare con efficacia, depurando l’organismo senza sottoporlo a uno stress eccessivo.

I benefici della dieta lampo cinque giorni che troverai di seguito sono molti. Anzitutto, è perfetta in vista di un’occasione speciale come ad esempio un matrimonio per perdere quei due o tre chili in eccesso. In secondo luogo, è perfetta come inizio di un regime alimentare più equilibrato ma comunque ipocalorico per chi invece ha bisogno di eliminare un numero maggiore di chili. In questo secondo caso la dieta presenta un altro ulteriore vantaggio da non sottovalutare.

Iniziare un percorso di dimagrimento con una dieta lampo della durata breve (in questo caso cinque giorni) permette a chi deve perdere peso di avere da subito una percezione diversa del proprio corpo, di fatto instaurando un meccanismo positivo che porterà a voler continuare nell’ottica di migliorare i risultati ottenuti.

Quanto perdi con la dieta lampo dei 5 giorni?

La dieta lampo dei 5 giorni consente di perdere fino a tre chili. Affinché la dieta risulti davvero efficace è importante ricordarsi di bere molta acqua naturale (mai frizzante, che provocherebbe un netto gonfiore di stomaco), iniziando a farlo già dalla mattina presto e ben prima di fare colazione. Infatti, un bicchiere di acqua naturale, possibilmente associato a qualche goccia di succo di limone, consumato a inizio giornata predispone il nostro organismo al meglio, di fatto depurandolo dalle tossine della notte.

La dieta lampo della durata di cinque giorni che troverai qui di seguito si articola sempre attorno a tre pasti principali, ai quali vanno associati due spuntini a metà mattina e metà pomeriggio. Questi sono momenti molto importanti che non vanno mai trascurati, onde evitare di arrivare al momento dei pasti principali troppo affamati ed essere perciò molto più soggetti al pericolo di esagerare con l’assunzione di cibo.
Di seguito lo schema da seguire rigorosamente.

Esempio di menu della dieta lampo:

1) Prima giornata
Colazione: spremuta di pompelmo + vasetto da 125 grammi di yogurt magro al naturale + caffè o the non zuccherati
Metà mattina: frutta di stagione (non superare i 200 grammi)
Pranzo: insalata verde a volontà + 80 grammi di tonno al naturale + due cucchiaini di olio e un pizzico di sale o preferibilmente gomasio alle erbe
Metà pomeriggio: due fette di ananas (non confezionato)
Cena: 120 grammi di pollo ai ferri + 200 grammi di carote cotte al vapore oppure crude + un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva

2) Seconda giornata
Colazione: 200 ml di latte scremato + 2 fette biscottate integrali + caffè o the non zuccherati
Metà mattina: frutta di stagione (non superare i 200 grammi)
Pranzo: 70 grammi di pasta integrale al pomodoro e basilico + 5 grammi di parmigiano
Metà pomeriggio: centrifugato di carote e sedano
Cena: 150 grammi di merluzzo ai ferri con spezie a volontà + 200 grammi di cavolfiore cotto al vapore + due cucchiaini d’olio extravergine d’oliva

3) Terza giornata
Colazione: un cucchiaio di cereali integrali + vasetto da 125 grammi di yogurt magro al naturale + caffè o the non zuccherati
Metà mattina: frutta di stagione (non superare i 200 grammi)
Pranzo: insalata verde, carote e pomodori a volontà + 100 grammi di ricotta magra + due cucchiaini di olio e un pizzico di sale o preferibilmente gomasio alle erbe
Metà pomeriggio: centrifugato di carote e sedano
Cena: 100 grammi di tacchino ai ferri + 200 grammi di zucca cotta al forno

4) Quarta giornata
Colazione: spremuta di pompelmo + 2 fette biscottate integrali + caffè o the non zuccherati
Metà mattina: frutta di stagione (non superare i 200 grammi)
Pranzo: 80 grammi di riso integrale con cuori di carciofo + 200 grammi di pomodori + un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
Metà pomeriggio: uno yogurt magro
Cena: 150 grammi di pesce magro (orata o branzino) ai ferri + 200 grammi di spinaci cotti in agrodolce + due cucchiaini d’olio extravergine d’oliva

5) Quinta giornata
Colazione: 200 ml di latte scremato + 3 fette biscottate integrali + caffè o the non zuccherati
Metà mattina: frutta di stagione (non superare i 200 grammi)
Pranzo: 70 grammi di bresaola con rucola e succo di limone + insalata di carote e sedano + due cucchiaini d’olio extravergine d’oliva
Metà pomeriggio: uno yogurt magro
Cena: minestrone di verdure e legumi + un uovo + 200 grammi di asparagi cotti al vapore + un cucchiaino d’olio extravergine d’oliva

Join The Discussion